XIII. Equazioni differenziali

 

 

Un'intelligenza che , in un dato istante fosse aconoscenza di tutte le forze motrici della natura e fosse sufficientementeforte nell'interpretazione analitica di questi dati , potrebbe esprimere conun'equazione sia il movimento dei pi grandi corpi dell'Universo che ilmovimento dei pi minuti atomi. Niente le sarebbe incognito , e con uno sguardoessa potrebbe comprendere il futuro e il passato . La perfezione di cui godeattualmente l'Astronomia ci d un'idea delle possibilit di quest'intelligenza.

 

Pierre-Simon Laplace , Essai philosophique sur les Probabilites,(1795).

 

Napoleone - Conte , ho letto con grande interesse il suo libro .Ma perch Lei non ha parlato del creatore ?

 

Laplace - Sire , non ho avuto bisogno di questa ipotesi.

citato in "AnalisiMatematica" , Volume II , di SILOV , Edizioni MIR

 

 

Lagrange - Sire , per era una bella ipotesi , che spiegavafacilmente molte cose.

citato in "GeometriaImperiale" , di P. Odifreddi , Le Scienze n 435