Cronache di una pandemia nell’Unione Europea

Attualità Società

di Nicolò T.,  Antonio C. (classe 2SA- 2019/20)

La via da percorrere non è facile né sicura, 

ma deve essere percorsa e lo sarà

(Manifesto di Ventotene- Per un’Europa libera e unita, 1941)

Salve a tutti, in questo nostro articolo vogliamo parlarvi di un’attività che abbiamo svolto, all’interno dell’insegnamento di geostoria, nel periodo di lockdown e didattica a distanza: più nello specifico, la realizzazione di un podcast. Per chi non lo sapesse, il podcast è un mezzo di informazione e intrattenimento digitale distribuito attraverso internet; è molto simile alla radio, ma, a differenza di quest’ultima, il podcast è fruibile in qualsiasi momento ed è supportato dalla quasi totalità dei mezzi multimediali moderni. Riguardo ai dettagli dell’attività, nel lavoro assegnatoci, immaginando di essere giornalisti, avremmo dovuto raccontare come stava agendo l’Unione Europea nei confronti dell’emergenza Covid-19, nel periodo che va dal 19 marzo al 2 aprile. Questo avrebbe significato puntare la nostra attenzione verso le azioni delle seguenti istituzioni europee: Consiglio dell’Unione Europea, Consiglio Europeo e Commissione Europea.

Al momento dell’assegnazione dell’attività da svolgere, avevamo ricevuto vari consigli su come procedere; inoltre grazie alla piattaforma GSuite, attivata dal nostro Istituto per gli alunni già da prima dell’emergenza, abbiamo avuto la possibilità di avere un contatto diretto con il nostro insegnante che, oltre al supporto didattico, ci ha fornito una checklist contenente tutti i passaggi da seguire per svolgere al meglio il compito Secondo questa consegna, bisognava: raccogliere le informazioni da siti attendibili; stendere un “copione” del podcast, fino alle indicazioni su come registrare il file audio. Sempre grazie alla piattaforma GSuite, avevamo libero accesso a Google Keep, mezzo tramite il quale in qualsiasi momento potevamo raccogliere informazioni dal telegiornale o da qualsiasi altra fonte attendibile. Dopo aver registrato il podcast con Audacity o Spreaker, entrambi software per l’audio recording, abbiamo avuto modo di autovalutarci ed eventualmente migliorare il nostro podcast: ad esempio, inserendo una musica di sottofondo per renderlo più piacevole, grazie ad una rubrica di autovalutazione fornita dall’insegnante, per poi consegnare il compito tramite Google Classroom (funzione di GSuite) ed essere valutati.

Questa è stata, in sintesi, la nostra esperienza in un periodo molto buio. in cui, oltre ad immergerci nell’attualità, abbiamo approfondito il funzionamento di alcune istituzioni dell’Unione Europea e, forse, alcuni di noi hanno anche ricevuto stimoli per pensare ad una professione futura: giornalista, ad esempio, perché no? In allegato a questo articolo trovate i nostri podcast. Speriamo siano di vostro gradimento!

Podcast:

Europa in pandemia di Nicolo T.

Covidiary di Antonio C.

 

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